Chissà come mai, ogni volta che scrivo sono all'inizio o alla fine di una sessione d' esami.
È una cosa curiosa, probabilmente è una sorta di sfogo: inconsciamente devo buttar giù attraverso la scrittura quello che in questi bollenti giorni non riesco a buttar fuori.
E a pensarci bene, se dovessi scrivere proprio tutto quello che in queste laboriose giornate mi succede, quello che risulterebbe sarebbe qualcosa tipo questo:
???!##?!!!/&%ççç**!ß∑œ≈µ~*/()!!üπ[##°¢æœœƒƒ∂©√∫µ~!!!?``ü??££!!?!][#?!?
Ma veniamo a noi.
Molte sarebbero le cose da raccontare:
dalle vacanze estive, ai nuovi incontri,
dagli anniversari, agli addii
dall'univeristà che sempre più non ascolta lo studente, alla campania che è sommersa dai rifiuti,
dai sogni, alla sicilia,
da, a.
Ma son stanca, ho sonno e non lo farò.
Non ora, diciamo.
Avevo aperto questa pagina con tutte le buone intenzioni del mondo, convinta di scrivere un testo che avesse un senso, ironico e interessante.
Ma l'ispirazione è passata, come il vento che tirava oggi, e quello che mi resta da fare è un banale -ma sentito- augurio a voialtri.
Buon anno nuovo a tutti voi, quindi, sperdute anime del web.
Confido molto in questo 2008, speriamo lui confidi molto in me.
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1 commento:
Speriamo, sì. Auguri a te, e coraggio, che tempo ne avrai per raccontare quel che ti va di raccontare. Non so se mi spiego. Auguri insomma, e che Dio (ce) la mandi buona.
L.G.
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