giovedì 10 gennaio 2008

Il testo interessante.

Chissà come mai, ogni volta che scrivo sono all'inizio o alla fine di una sessione d' esami.
È una cosa curiosa, probabilmente è una sorta di sfogo: inconsciamente devo buttar giù attraverso la scrittura quello che in questi bollenti giorni non riesco a buttar fuori.
E a pensarci bene, se dovessi scrivere proprio tutto quello che in queste laboriose giornate mi succede, quello che risulterebbe sarebbe qualcosa tipo questo:

???!##?!!!/&%ççç**!ß∑œ≈µ~*/()!!üπ[##°¢æœœƒƒ∂©√∫µ~!!!?``ü??££!!?!][#?!?

Ma veniamo a noi.
Molte sarebbero le cose da raccontare:
dalle vacanze estive, ai nuovi incontri,
dagli anniversari, agli addii
dall'univeristà che sempre più non ascolta lo studente, alla campania che è sommersa dai rifiuti,
dai sogni, alla sicilia,
da, a.
Ma son stanca, ho sonno e non lo farò.
Non ora, diciamo.

Avevo aperto questa pagina con tutte le buone intenzioni del mondo, convinta di scrivere un testo che avesse un senso, ironico e interessante.
Ma l'ispirazione è passata, come il vento che tirava oggi, e quello che mi resta da fare è un banale -ma sentito- augurio a voialtri.
Buon anno nuovo a tutti voi, quindi, sperdute anime del web.
Confido molto in questo 2008, speriamo lui confidi molto in me.

lunedì 9 luglio 2007

on and on

Cosa c'è di meglio di togliersi il peso di un esame (presumibilmente passarlo), entrare a casa proprio un istante prima del diluvio universale, mettere On and On di jack johnson, farsi un bagno, buttarsi a letto e scoprire poi che tua mamma ha fatto la pizza?
Sono ormai alla fine degli esami e mi sento già in vacanza. Più rilassata, anche se con qualche pensiero per la testa.
Ma infondo ok, fra un mese si parte..mi attendono acque limpide, spiagge bianche ed enormi angurie [beh certo, forse non è tutto qui].
Intanto nessuna anima pia per il concerto di damien rice del 17.
stolti.

lunedì 18 giugno 2007

freeway

Oggi, tornando a casa in autostrada [che negli ultimi giorni è inesauribile fonte di riflessioni] ho incontrato un uomo con il cappello, a piedi e con una valigia. Una grande valigia rossa, di quelle con le rotelle. In autostrada, dico.
Era piuttosto elegante e l'ho visto che fischiettava camminando sulla corsia d'emergenza.
La cosa strana è che il mio primo pensiero è stato: "Fortunato lui, anche io vorrei andare in vacanza" per una ovvia [ma nemmeno troppo] relazione valigia-vacanza.
Solo dopo qualche secondo ho realizzato che beh, non è proprio normale incontrare un uomo con una valigia rossa in autostrada. E anche se la valigia fosse stata blu, voglio dire, proprio normale non era.
Il fatto è che non c'era ombra di auto ferme-incidentate-triangoli-soccorso.
C'era solo quel curioso uomo con la valigia.
Sono certa che in realtà son io che ho bisogno di una vacanza e quella era una sorta di allucinazione.
Un po' come nel deserto si vedono apparire improbabili oasi, io vedo apparire eleganti uomini con la valigia in autostrada.
Che c'è di male?

Basita,
v.

ps. E così, tanto per chiudere in bellezza, una chicca anni 80:
"Uuuh la pioggia, il vento, il sole io e te, così io e te
Verdi prati e poi chissà un bel mare blu yesterday, yesterday...
clapclapclaaaap
Freeway, freeway nel vento io e te
Freeway, freeway con te solo io e te"

Chi non ricorda i beehive?

domenica 17 giugno 2007

sing, sing, sing

Cantare. Cantare!
È senza dubbio una delle espressioni di passione e scatenamento delle emozioni maggiore. E la passione e il coinvolgimento si accentuano ancor di più quando uno è in totale solitudine e quindi, beh, più disinibito.
Quanti di voi si dilettano nel canto sotto la doccia? Non c’è gusto a cantare ingobbiti e a bocca socchiusa, vero? Bisogna alzare la testa e spalancare le fauci, casomai agitando persino la chioma gocciolante se uno ce l’ha. E così é stato.

"When you were here before, couldn't look you in the eye,
You're just like an angel
Your skin makes me cry
You float like a feather
In a beautiful world
I wish I was special You're so fucking special........tataaaa tataaaaaaammm
i'm a creeeeeeeeeeeeeeeeeeeep i'm a weirdooooo what the hell am i doing here?
i don't beloooooooooooong here"

Quando mi sveglio canterina è la fine. Si, per chi mi è vicino, intendo.
È proprio psicologico non riesco a smettere, passa una canzone e me ne viene in mente un'altra. E poi un'altra. E finisce quell'altra e via subito un'altra ancora e ancora e ancora.

È che non riesco a fermarmi, passo dalle canzoni più classiche, a tamarrissimi sound anni 80, a cartoni animati o a versioni rockeggianti in un improbabile inglese.
E ancora ora, mentre scrivo, la mia testa é un archivio di musiche, di suoni contrastanti fra loro, di onde vibranti che non mi lasciano, mi intaccano e mi fanno muovere. E mi sconcentrano, ma mi fanno star un sacco bene.

"Last night she said
Oh, Baby, don't feel so down
Oh, and turned me off
When I feel left out
So I, I turned around
Oh, Baby, I'm gonna be alright
It was a great big lie
As I left that night, yeah"

E ritornando indietro di più di un anno ripenso ad un concerto geniale, ad un grigio autosilo milanese e alla minaccia di neve.. ma noi si cantava, cantava e cantava.

"When I woke up tonight I said I'm
Going to make somebody love me
I'm going to make somebody love me
Now I know Now I know Now I know
know that it's youuuuuuuuuuu
You're lucky, lucky, you're so lucky!!"

E ancora due pezzi di vita.. due pezzi di cuore, rabbia, emozioni. Quelle canzoni che ti si attaccano e che mai più potrai dimenticare. Si, perché ormai sono tue, sono una piccola parte di te, son la colonna sonora di una vita che sfugge via e lascia solo degli intensi, lontani ricordi.
Ricordi che però, solo con 7 note, possono ogni giorno tornare a farti sorridere.

"Cos all of the stars
Are fading away
Just try not to worry
You'll see them some day
Take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out "

"I watched a change in you
It's like you never had wings
Now you feel so alive
I've watched you change"

E anche sotto alla grandine con le tende bagnate e senza ombrello..si cantava, sempre e comunque.

E questi ultimi mesi invece, passati ad ascoltare con orecchio attento e curioso nuove sonorità strumentali... un dolce ma anche tagliente violino, il ritorno all'acustico e ai ricordi di chitarra di qualche anno fa.
Un pianoforte.
E un armonica, che mi fa immaginare in camicia a quadri, stivali e cappello da cowboy (luogo comune??) ma anche così malinconica e sognatrice.

Ma ora, canticchiando su Amy Winehouse, chiudo la scatola magica e riapro i libri.

martedì 12 giugno 2007

lunapark

Ieri, mentre assonnata mi dirigevo in uni, son rimasta bloccata all'entrata di una galleria. Mi muovevo in auto a passo d'uomo e per un attimo ho avuto la sensazione di essere in uno di quei carrelli all'entrata delle case degli orrori al luna park. La luce era poca e non potevo vedere cosa "mi aspettava" all'interno.
Ma ne sono uscita senza alcuna sopresa, nessuno zombie, ne vampiri.
Quelli li ho incontrati 20 min dopo, a scuola.

"And I find it kinda funny
I find it kinda sad
The dreams in which I'm dying
Are the best I've ever had
I find it hard to tell you
I find it hard to take
When people run in circles
It's a very, very mad world... mad world"

sabato 2 giugno 2007

mi convinco

Primo sabato di giugno.
Mentre nella vicina italia tutti fanno festa, io son a casa a cercare uno stimolo che mi incolli ai libri.
Autoconvincimento:
Vale, entro breve ti aspetta un concerto. Non vorrai rinunciarci perché avrai l'acqua alla gola no?
Vale, se inizi ora fra 3 settimane sarai molto più tranquilla, no?
Vale, se bocci degli esami rischi di far saltare le vacanze. Non ne vale la pena no?
Vale, poco più di un mese e sei libera, tieni duro, no?
Vale, infondo non hai nient'altro da fare, no?
Vale!
VAAALE!!!

sabato 19 maggio 2007

EF

Devo lasciarlo a caldo il commento per il concerto di questi EF.
È un gruppo di giovanissimi ragazzi svedesi che fa post rock e che ho avuto il piacere di sentire e conoscere nel mendrisiotto giusto qualche ora fa. Padronanza dei mezzi eccellente e gran voce..damn, questi ragazzi fanno del gran sesso con i loro strumenti!
Magici.

Con entusiasmo,
v.

A chi piace il genere -----> www.myspace.com/ef