domenica 17 giugno 2007

sing, sing, sing

Cantare. Cantare!
È senza dubbio una delle espressioni di passione e scatenamento delle emozioni maggiore. E la passione e il coinvolgimento si accentuano ancor di più quando uno è in totale solitudine e quindi, beh, più disinibito.
Quanti di voi si dilettano nel canto sotto la doccia? Non c’è gusto a cantare ingobbiti e a bocca socchiusa, vero? Bisogna alzare la testa e spalancare le fauci, casomai agitando persino la chioma gocciolante se uno ce l’ha. E così é stato.

"When you were here before, couldn't look you in the eye,
You're just like an angel
Your skin makes me cry
You float like a feather
In a beautiful world
I wish I was special You're so fucking special........tataaaa tataaaaaaammm
i'm a creeeeeeeeeeeeeeeeeeeep i'm a weirdooooo what the hell am i doing here?
i don't beloooooooooooong here"

Quando mi sveglio canterina è la fine. Si, per chi mi è vicino, intendo.
È proprio psicologico non riesco a smettere, passa una canzone e me ne viene in mente un'altra. E poi un'altra. E finisce quell'altra e via subito un'altra ancora e ancora e ancora.

È che non riesco a fermarmi, passo dalle canzoni più classiche, a tamarrissimi sound anni 80, a cartoni animati o a versioni rockeggianti in un improbabile inglese.
E ancora ora, mentre scrivo, la mia testa é un archivio di musiche, di suoni contrastanti fra loro, di onde vibranti che non mi lasciano, mi intaccano e mi fanno muovere. E mi sconcentrano, ma mi fanno star un sacco bene.

"Last night she said
Oh, Baby, don't feel so down
Oh, and turned me off
When I feel left out
So I, I turned around
Oh, Baby, I'm gonna be alright
It was a great big lie
As I left that night, yeah"

E ritornando indietro di più di un anno ripenso ad un concerto geniale, ad un grigio autosilo milanese e alla minaccia di neve.. ma noi si cantava, cantava e cantava.

"When I woke up tonight I said I'm
Going to make somebody love me
I'm going to make somebody love me
Now I know Now I know Now I know
know that it's youuuuuuuuuuu
You're lucky, lucky, you're so lucky!!"

E ancora due pezzi di vita.. due pezzi di cuore, rabbia, emozioni. Quelle canzoni che ti si attaccano e che mai più potrai dimenticare. Si, perché ormai sono tue, sono una piccola parte di te, son la colonna sonora di una vita che sfugge via e lascia solo degli intensi, lontani ricordi.
Ricordi che però, solo con 7 note, possono ogni giorno tornare a farti sorridere.

"Cos all of the stars
Are fading away
Just try not to worry
You'll see them some day
Take what you need
And be on your way
And stop crying your heart out "

"I watched a change in you
It's like you never had wings
Now you feel so alive
I've watched you change"

E anche sotto alla grandine con le tende bagnate e senza ombrello..si cantava, sempre e comunque.

E questi ultimi mesi invece, passati ad ascoltare con orecchio attento e curioso nuove sonorità strumentali... un dolce ma anche tagliente violino, il ritorno all'acustico e ai ricordi di chitarra di qualche anno fa.
Un pianoforte.
E un armonica, che mi fa immaginare in camicia a quadri, stivali e cappello da cowboy (luogo comune??) ma anche così malinconica e sognatrice.

Ma ora, canticchiando su Amy Winehouse, chiudo la scatola magica e riapro i libri.

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